Ahmed Abdelwahed è stato ricevuto al Centro Operativo Comunale di Camerino dal sindaco Gianluca Pasqui lo scorso venerdì 10 marzo per la consegna di un omaggio in occasione della conquista del Titolo Italiano Promesse nei 3000 metri. <Camerino riparte dai suoi giovani> ha dichiarato il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. Il futuro non crolla, lo sport non crolla e ragazzi come Ahmed possono essere davvero il puntello su cui ricostruire un territorio martoriato. Particolare significativo: la cerimonia è slittata di qualche minuto perché Ahmed veniva da un esame dato alla facoltà di Unicam dove studia: Studio Scienze Sociali per la Cooperazione Internazionale, esame dato con profitto. Studio e sport, a Camerino ancora tutto è possibile <Questo grazie alle persone che mi circondano – ha dichiarato Ahmed –, all’Università, a chi mi sostiente e mi permette di seguire entrambe le strade, quella dello studio e quella dello sport, facendo combaciare in sintonia i due diversi percorsi. Durante la gara sono venuti anche diversi amici da Camerino a vedermi. Quindi sono partito ritrovandomi più di 10-15 amici che sono venuti a farmi il tifo ad Ancona. Quella è stata la carica che mi ha spinto a raggiungere questo risultato>. Una carica umana, prima che atletica, così l’allenatore Roberto Scalla descrive Ahmed: <Una persona incredibile dal punto di vista umano. Ha forti motivazioni, l’uomo viene prima dell’atleta ma la sua forza d’animo per me lo porteranno ad ottenere risultati ancora più importanti>. <Siamo molto contenti di questa vicinanza dell’Amministrazione Comunale di Camerino. Il Cus Camerino da diversi anni cerca, attraverso lo sport, di rilanciare e far crescere un territorio non facile da vivere, di perfezionare l’attività giovanili – ha dichiarato il presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli – Abbiamo cercato di portare manifestazioni italiane ed europee a Camerino, di diventare un punto di riferimento per la FIDAL che svolge qui le sue attività di stage. In tutto questo è importante avere risultati agonistico, qualche atleta che si allena, vive e studia con profitto e vince titoli italiani. Credo che Ahmed rappresenti l’obiettivo di questo progetto iniziato qualche anno fa. Lo sport come formazione e prospettiva di crescita, e un pizzico di ottimismo per la città in questo momento difficile>.