Una tradizione che si conferma. Per il 19° anno consecutivo, Camerino ha ospitato il raduno estivo regionale dedicato alle categorie giovanili: allievi (nati negli anni 2000-01) e cadetti (2002-03). Stavolta sono ben 97 gli atleti coinvolti, che si sono allenati negli impianti della città universitaria dal 21 al 24 agosto. Nel pomeriggio conclusivo di giovedì 24 si è tenuta poi la Festa dell’Atletica delle Marche all’auditorium Benedetto XIII. Ad un anno esatto dalle prime scosse del sisma che ha colpito il territorio, il mondo dello sport corre insieme per ripartire. Tutti i protagonisti degli anni 2015 e 2016 sono saliti in passerella. 64 medaglie conquistate alle rassegne tricolori, 26 titoli italiani, 41 maglie azzurre, 52 primati regionali, 123 titoli italiani master: questi i numeri dei due anni di intensa attività per le società marchigiane. Presenti in platea i partecipanti al raduno regionale estivo con 97 giovani tra allievi (nati negli anni 2000-01) e cadetti (2002-03), che si sono allenati negli impianti della città universitaria da lunedì 21 a giovedì 24 agosto. “Per il raduno è la diciannovesima volta a Camerino – ha sottolineato Giuseppe Scorzoso, presidente del Comitato regionale FIDAL Marche – e ormai si è creato un rapporto familiare, fatto di legami con le persone, le strutture e la loro disponibilità. Nell’ultimo anno il rettore e l’università si sono impegnati a fondo, nonostante le difficoltà provocate dal terremoto, e noi siamo di nuovo qui, senza alcuna defezione”. A fare gli onori di casa Flavio Corradini, rettore dell’Università di Camerino: “Il mondo dello sport ci piace e abbiamo fatti grandi investimenti non solo sugli impianti sportivi ma anche culturali per far capire il valore dello sport, che fa bene a chiunque. Non potevamo immaginare di avere davanti un anno così impegnativo, però lo sport ci è stato vicino sin dal primo istante e ci insegna a superare le difficoltà”. Sono intervenuti inoltre il rettore eletto Claudio Pettinari,, Stefano Belardinelli e Roberto Cambriani, rispettivamente presidente e segretario del Cus Camerino, il delegato del sindaco e consigliere comunale Gian Marco Quacquarini, poi Fabio Luna, presidente Coni Marche, Fabio Sturani, capo segreteria del presidente della Regione Marche e Michela Ionna, responsabile educazione fisica per l’ufficio scolastico regionale. In platea tra gli altri Fabio Martelli, presidente del Comitato regionale FIDAL Lazio. Consegnate le Querce al merito atletico di 1° grado a Pino Rosei e di 2° grado ad Arnaldo Porro. Hanno quindi ricevuto le onorificenze i giudici di gara Antonio Satulli, Nazareno Spurio (1° grado) e Mario Mozzoni (2° grado), Gianfranco Giorgi e Giovanni Fioravanti per oltre 50 anni di attività ininterrotta. Premio speciale per Ruud Koutiki, azzurro alle Paralimpiadi di Rio, e al tecnico Mauro Ficerai, che per otto anni ha avuto il ruolo di fiduciario tecnico regionale e adesso è referente tecnico nazionale Fisdir. Uno degli applausi più calorosi è andato all’ostacolista John Mark Nalocca, pluricampione italiano che ha conseguito la laurea con lode in scienze biologiche. L’attività dei raduni si è svolta come di consueto al complesso sportivo Sergio Sabbieti e allo stadio universitario Livio Luzi, in località Le Calvie, messi a disposizione dall’Università e dall’Ersu di Camerino, con il prezioso supporto del Cus e dell’amministrazione comunale di Camerino, mentre tutti i presenti sono stati ospiti del campus. In vista degli appuntamenti con le rassegne tricolori di ottobre, si è trattato di un momento cruciale dell’attività ed è quindi l’occasione ideale per impostare la seconda parte di stagione. Tutti i responsabili regionali di settore hanno avuto l’opportunità di verificare le condizioni e il grado di apprendimento dei giovani atleti, con la possibilità di seguire il lavoro per i tecnici personali. “Gli atleti hanno svolto test funzionali – ha spiegato il fiduciario tecnico regionale Robertais Del Moro – che ci consentiranno di monitorare i dati della crescita per ognuno di loro, e poi vengono realizzati anche video per analizzare il gesto tecnico”. Convocati inoltre i sei atleti marchigiani della categoria ragazzi (under 14) che prenderanno parte al Trofeo Coni, previsto a Senigallia dal 21 al 24 settembre. La festa è stata anche l’occasione per annunciare un altro, importantissimo, momento. Il 1settembre il presidente del CONI Giovanni Malagò sarà a Pieve Torina dove incontrerà la popolazione e attraverserà alcuni dei luoghi profondamente feriti dal terremoto in una passeggiata aperta tutti che non a caso è stata denominata "corriAMOPieveTorina" (il ritrovo è previsto per le ore 15, la camminata prenderà il via alle 15.30). L'iniziativa è frutto di un'idea partita dal sindaco Alessandro Gentilucci e da Enzo Casadidio, pievetorinese doc e attuale presidente dalla Federazione Italiana Sport e Giochi Tradizionali (FIGeST). Un lavoro di squadra che ha visto il coinvolgimento in prima linea del CONI Marche e della Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL Marche) e delle società Cus Camerino, Avis Castelraimondo e Avis Sarnano. Sarà l'occasione per lanciare un messaggio di speranza dopo mesi vissuti nell'emergenza. La partecipazione alla camminata di venerdì 1° settembre a Pieve Torina (Macerata) sarà libera, gratuita e aperta a tutti, senza bisogno di iscriversi, con ritrovo alle ore 15.00 e partenza alle 15.30. All’arrivo per tutti ci sarà un ristoro. Per informazioni è possibile contattare Franco Catena, consigliere FIDAL Marche, tel. 335 7678257.

 

Festa dell'atletica

 

Raduno Atletica 2017 - 19° anno consecutivo