Camerino saluta i due raduni

20 anni di Fidal Marche a Camerino festeggiati il 22 agosto all’auditorium Benedetto XIII dell’Unicam. I ragazzi (categorie allievi/e e cadetti/e) partecipanti al raduno, insieme ai ragazzi iscritti al raduno Fitarco Marche, questo alla prima edizione che si spera possa inaugurare un appuntamento abituale negli anni a venire.

Una tradizione consolidata e una che si spera possa diventarlo, salutate dal Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari, dal Presidente del Coni Marche Fabio Luna, da Roberto Pettinari in rappresentanza dell’Erdis (Ente Regionale per il Diritto allo Studio), dal Presidente e dal Segretario Generale del Cus Camerino Stefano Belardinelli e Roberto Cambriani, e dal Consigliere con delega ai rapporti con l’Università del Comune di Camerino Gian Marco Quacquarini, oltre che dai rappresentanti della Fidal Marche e della Fitarco Marche.

Quota 107 raggiunta quest’anno dal raduno Fidal Marche, una cifra record per questo appuntamento che si protrae a Camerino dal 1999. “Questi ragazzi ci regalano un colpo d’occhio meraviglioso – ha dichiarato il rettore Pettinari – Lo sport aiuta tantissimo nello studio, insegna l’ordine e la disciplina, consente di ripartire ogni giorno con nuove motivazioni. Perciò è importante essere studenti-atleti. E questa esperienza di raduno può dare quel qualcosa in più che serve per raggiungere i traguardi”.

“Il ruolo dello sport è fondamentale non solo per vincere le medaglie, ma anche per la crescita dei ragazzi nell’affrontare sempre nuove sfide – ha sottolineato il presidente del Coni Marche Fabio Luna – E infatti il movimento marchigiano si contraddistingue per la formazione, con una scuola dello sport molto attiva, oltre che per la qualità di dirigenti e tecnici”.

“È un onore e un piacere avervi qui – il saluto di Gian Marco Quacquarini – Ci stiamo rialzando, per andare veloci verso una ripresa, e spero che da studenti potrete essere nostri futuri cittadini”.

“A Camerino c’è un calore umano, un’ospitalità che ci fa sentire sempre a nostro agio, oltre agli ottimi impianti sportivi – ha ribadito il fiduciario tecnico della Fidal Marche Robertais Del Moro – In questa stagione le Marche dell’atletica hanno vinto ben 18 medaglie nei campionati italiani a livello giovanile, con la perla di tre finaliste agli Europei allievi. Tutti ragazzi che erano qui negli anni scorsi e anche oggi sono qui”. “La città di Camerino ci accoglie sempre alla perfezione – gli fa eco Fabio Romagnoli, consigliere regionale Fidal Marche – Grazie alla disponibilità dell’Università e del Cus. Qui i ragazzi possono crescere, vivendo insieme, e allenarsi in modo continuativo. Anche per i tecnici personali degli atleti è un bel momento di confronto”.In prima fila le azzurre Emma Silvestri, vicecampionessa europea under 18 dei 400 ostacoli, Angelica Ghergo e Sara Zuccaro.

“Questo del raduno residenziale è un appuntamento che proponiamo per la prima volta nelle Marche – ha spiegato la Presidente della Fitarco Marche Marisa Fabietti – Abbiamo scelto Camerino per la capacità organizzativa e per le strutture. Per noi è un appuntamento fondamentale visto che per noi il settore giovanile è prioritario. Non avevamo dubbi sull’ospitalità del Cus Camerino e sull’efficienza della sua struttura organizzativa e dei suoi impianti. I nostri numeri sono differenti da quelli dell’atletica ma abbiamo avuto a questo raduno 28 ragazzi, giunti non solo dalle Marche ma anche da regioni limitrofe come Toscana e Abruzzo, sotto la supervisione di Elena Forte, in questi giorni hanno lavorato molto, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da un punto di vista fisico, che è un aspetto che non va trascurato nel nostro sport”.

“Le medaglie vinte ci rendono orgogliosi di essere marchigiani – ha dichiarato il Presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli – L’Università di Camerino si sta sviluppando ulteriormente dal punto di vista sportivo, guardando al modello statunitense, e presto usciranno altri bandi per l’agonismo, un segno concreto per mettere le risorse a disposizione dei nostri atleti”. Quindi le parole di Roberto Cambriani, segretario del Cus Camerino a cui il Coni ha scelto di tributare la Stella d’Oro al Merito Sportivo: “Le strutture sportive di Camerino sono cresciute con il passare degli anni, in quella che un tempo era una vallata di campagna e oggi invece ospita gli impianti. Spero davvero che potremo vivere almeno altri 20 anni di raduno, per avere i giovani qui con noi”.