LA STORIA

 

Era il gennaio del 1950 quando Arnaldo Bischi, studente del corso di laurea in chimica dell'università di Camerino, partecipò a Roma ad una riunione dell'Unione Nazionale Universitaria Rappresentativa Italiana (UNURI).

In quell'occasione Bischi conobbe alcuni colleghi di altri atenei Italiani che avevano già dato vita ai Centri Sportivi Universitari affiliati al CUSI; tornando a Camerino aveva le idee chiare su quest'organizzazione sportiva e cinquanta milla lire in tasca, consegnategli dall'allora presidente del CUSI Alberto Pettinella.

Nei giorni successivi  Arnaldo Boschi parlò di questa cosa con alcuni suoi amici e colleghi tra i quali l'inseparabile Carlo Alberto Nittoli, studente di medicina veterinaria che, negli anni successivi, conseguirà non solo quella laurea, ma anche quella in medicina e in chirurgia, in scienze biologiche, in scienze naturali ed il diploma ISEF. Da quelle cinquanta milla lire e da quella chiacchierata tra amici, avvenuta nel Febbraio del 1950, nacque il CUS Camerino, del quale Arnaldo Bischi fu il primo presidente.

 Le strutture del CUS Camerino hanno avuto uno sviluppo tale da rappresentare un centro sportivo di eccellenza nell'ambito regionale. Infatti, l'investimento graduale ha portato alla realizzazione, nel corso degli anni, di più strutture concentrate nella zona periferica di Le Calvie, che è in continuo sviluppo, dove gli impianti universitari si completano con quelli attigui realizzati dal Comune.